Legatura: artigianale. Copertina in cartonato foderata con cartapecora evidenti tracce del tempo con gore anche importanti segni d'uso. Pagine in pergamena. Occhietto con evidenti gore e numero in matita sull'angolo superiore esterno. Frontespizio con bellissimo stemma xilografato nella parte inferiore presenza di numerose gore. Testo perfettamente leggibile gore sparse ma raramente importanti leggerissima ombratura. Formato 39 50 x 24 Zeger Bernard van Espen in latino Sigerus Bernardus Espenius (Lovanio 9 luglio 1646 ¹ Amersfoort 2 ottobre 1728) era un giureconsulto e canonista belga professore a l'università di Lovanio e il più importante rappresentante del movimento giansenista in Europa. Jus ecclesiasticum universum 1781 (Milano Fondazione Mansutti). La sua difesa dei diritti dei re in materia ecclesiastica (regalismo) e le sue posizioni episcopalistiche gli valsero l'accusa di giansenismo e lo costrinsero a lasciare la cattedra a Lovanio (all'epoca nel territorio dei Paesi Bassi meridionali in seguito del Belgio) per andare a Leida (nella parte settentrionale dei Paesi Bassi). Queste sue teorie provocarono la messa all'Indice dei libri proibiti della
Condizioni accettabili. Copertina flessibile con macchie e segni d'uso. Dorso usurato. Tagli sporchi con bruniture. Pagine ingiallite. Pagine iniziali strappate. Presenza di scritte e adesivi su alcune pagine.