Legatura: artigianale. Dorso: usurato. Copertina: in piena tela, con segni d'usura ai margini. Sguardi: sporchi lievemente. Frontespizio: con fioriture. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Interno in ottime condizioni.
Copertina in cartoncino segnata dal tempo segni d'uso sui margini dorso abbastanza stanco. Taglio brunito e lievemente irregolare. Interno col tipico colore del tempo margini ombrati. Timbro di proprietà su frontespizio prefazione prima pagina e ultimo risguardo. Testo perfettamente leggibile Calcolo elementare - Calcolo Infinitesimale - Rappresentazione geometrica e rishiami di geometria analitica - Calcolo simbolico e funzioni di variabile complessa ... alcuni dei capitoli del testo.
Copertina cartonata con macchie e un nome scritto a penna al fronte. Interni bruniti dal tempo con alcune sottolineature e scritte principalmente a matita. Numerose figure nel testo.
Libro con copertina cartonata. Internamente in prima pagina c'è un nome e cognome a penna ci sono poche sottlineature a penna blu in ultima pagina sono prasenti dei calcoli a penna. Esternamente la copertina risulta logorata lungo il dorso del libro.Le pagine sono ingiallitea causa del tempo.
Discreto stato. Rilegatura editoriale in cartoncino uso tela con segni d'uso. Impressioni in oro al piatto. Paginazione ingiallita. Risguardi con fioriture. Matematica D'Ovidio PROPRIETA' FONDAMENTALI DELLE CURVE DI SECOND'ORDINE Ermanno Loescher 1876 Matematica
Sovraccoperta plastificata con alette informative usurata con strappi; Copertina in tela con segni d'umido ai bordi; Sguardia con fioriture; pagine ingiallite.
Legatura: editoriale. Copertina in cartoncino plastificato illustrata. Frequentissime immagini a colori I.T. Formato 24 x 17 Cos'è il numero che l'uomo lo può capire? E cos'è l'uomo che può capire il numero? A porsi queste domande fu nel 1960 il neurofisiologo Warren McCulloch evidentemente insoddisfatto delle molte rigide e vuote definizioni che erano state sciorinate fino ad allora dai filosofi. In questo libro Piergiorgio Odifreddi affronta le due domande con un approccio più fluido e pratico: invece di provare inutilmente a dirci cos'è il numero in astratto ci mostra utilmente una serie di numeri in concreto. Ne ha scelti una cinquantina tra quelli che meglio si prestano a essere raccontati e ce li illustra come se fosse la guida di un museo mostrandoci di ciascuno la struttura globale e i particolari locali. Passeggiando tra i quadri di questa esposizione il lettore troverà i piccoli grandi numeri da 0 a 9 accorgendosi di non conoscerli così bene come pensava. Scoprirà il fascino di numeri che credeva senza interesse come 42 o 1729. Proverà a immaginare numeri tanto grandi da essere quasi inafferra