Pagine testo: ingiallite brunite ai margini. Copertina: in piena tela con segni d'usura ai margini sporca lievemente. Legatura: editoriale. Interno in ottime condizioni.
Copertinca cartonata con sovraccoperta cartonata con alette informative sporca e ingiallita. Tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti. Collana:"Biblioteca di Cultura moderna 587".
Legatura artigianale moderna. Copertina in cartonato telato. Taglio irregolare. Pagine in pergamena. Scritta sul margine superiore dell'occhiello cancellata. Interno pagine con evidenti segni del tempo Formato 20 x 13 50 Il testo è composto di 12 capitoli sulla geometria e un "liber unicum ex Archimede". Gesuita dal 1629 nel 16311635 studiò matematica fisica e logica a Lovanio. Fra i suoi maestri vi furono Gregorio di San Vincenzo e François d'Aguilon. Insieme con Guldino e Bettini si impegnò nella stessa missione: screditare e indebolire il metodo degli indivisibili. La sua opera più influente fu Cylindricorum et annularium libri (1651) in cui spiegava come un punto mobile produca una curva nonché la teoria di area e volume. Morì di tisi nel dicembre 166