Legatura artigianale. Copertina in cartonato telato. Taglio brunito con il sottofondo di puntini coloro azzurro. Pagine in pergamena pregiata. Frontespizio con parte dei titoli color rosso e stemma xilografato al centro. Interno con le inevitabili tracce del tempo brunitura e gore che non intaccano la perfetta leggibilità. Formato 24 x 19 Opera di capitale importanza per lo studio del diritto romano. Volume preziosissimo di assoluto valore antiquario e da collezione. Arnold Vinnen (Monster 1588 ¹ 1657) è stato un giurista olandese. Si laurea a Leida e diventa rettore del Collegio delle Scienze Umane all'Aia dal 1619 al 1633. Ritenuta una delle figure principali della scuola giuridica olandese alcuni suoi scritti furono inseriti nell'Indice dei Libri Proibiti a causa delle teorie considerate eretiche sul Concilio di Trento. Scrive anche le note ai Commemtarii ad rem nauticam di Pieter Peck. Tuttavia la sua opera principale è il Commentarius institutionum imperialium curato da Johann Gottlieb Heinecke e stampato la prima volta nel 1642. Il testo è un saggio fondamentale sul diritto romano in uso per tutto il XVIII secolo. (Wikipedia)
Copertina: in cartoncino uso tela. Legatura: editoriale. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Sovraccoperta cartacea con alette,brunita con lievi strappi. Interno in ottime condizioni.
Copertina plastificata leggermente sporca. Tagli sporchi di polvere pagine leggermente ingiallite. Collana:I quaderni della rivista di diritto civile volume 3.