Legatura: editoriale. in simil pelle fregi e titolo in oro impressi sul dorso segni d'uso. Taglio dorato. Varie scritte sul retro dell'occhietto. Le ultime quindi pagine hanno subito un distacco. Nastro di stoffa come segnalibro con i segni del tempo. Formato 16 x 10 50 Per essere giunto nel 1950 alla sessantaseiesima edizione è certamente un libro di devozione di grande valore scritto dal fondatore del Santuario di Pompei Bartolo Longo. Bartolo Longo (Latiano 11 febbraio 1841 Scafati 5 ottobre 1926)[2] è stato fondatore e benefattore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei e consacrato alla Fraternità laica di San Domenico. Fu beatificato da papa Giovanni Paolo II il 26 ottobre 1980
Copertina uso tela rigida con titolo dorato al dorso e fregi in oro. Tagli e pagine ingialliti. Volume primo. Collana:"Scrittori italiani e stranieri".
Versione italiana di Filippo Trucco e del Canco Luigi Giunta ottava edizione. Copertina rigida protetta da sovraccoperta acetata con piccoli tagli pagine leggermente ingiallite con annotazione nell'occhietto.
Dalla Collana "Piccola Biblioteca Adelphi" n.428 traduzione di Adriana Bottini. Volume brossurato co copertina flessibile con alette informative in ottime condizioni i tagli sono regolari e puliti come le pagine prive di segni e ben fruibili salda la legatura.