Copertina uso tela sporca, con sovraccoperta con alette informative , tagli sporchi di polvere e pagine ingiallite. Collana " Nuova Universale Einaudi"
piatti e dorso leggermente segnati dal tempo. tagli ingialliti. interno lievemente ingiallito si possono trovare saltuariamente sottolineature e segni a matita.
Copertina telata. Sovraccoperta in cartoncino plastificato illustrata alette informative. Interno con caratteristico e lieve colore del tempo margini leggermente più brunito immagini b.n. InT. e F.T.
Quadrimestrale a cura dei Dipartimenti di Psicologia di Psicologia dei Processi di sviluppo e socializzazione e di Psicologia dinamica e clinica dell'universita' di Roma "La Sapienza" Vol. XXI -n1-2004. Brossura editoriale con copertina flessibile in buone condizioni lievi segni d'uso e piccola abrasione in quarta di copertina i tagli sono regolari con lievi tracce di fioriture le pagine risultano pulite e ben fruibili buona la legatura.
Copertina: in brossura, con segni d'usura ai margini, sporca lievemente. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Interno in ottime condizioni. Collana Medico- Pedagogica. Dorso con etichetta di biblioteca. Frontespizio con timbro di biblioteca.
Volume in copertina morbida cartonata gli interni sembrano non essere stati mai consultati pagine color avorio non si notano segni o simili tagli puliti rilegatura integra. Nella Collana Psychologica edito a seguito del Convegno in onore di Jean Piaget svoltosi a Roma nell'ottobre 1981. A cura di Luigia Camaioni. Come nuovo.
Legatura: editoriale. in cartoncino color azzurro lievissime tracce d'uso e di sporco alette informative. Taglio leggermente brunito soprattutto il superiore con tracce di sporco. x Formato 22 x 14 Si può dire che questo libro segni il più importante sviluppo della psicologia analitica dopo la morte di Jung. James Hillman vi ha messo in questione l'anaílisi stessa con una radicalità e una consequenzialità che sconvolgono e scalzano ogni possibile routine delle varie scolastiche (junghiane non meno che freudiane). Dopo che per decenni l'analisi ha preteso di sezionare il mito qui per la prima volta ci si chiede: qual è il mito che sta dietro all'analisi e la determina nel profondo? Se leggete Il mito dell'analisi vi trovate oltre l'analisi grazie all'analisi si capisce perché soltanto Freud e Jung e tutti i loro precursori e seguaci hanno restituito la mitologia all'anima e ricostituito la mitologia dell'anima. A ogni modo l'immaginazione neoplatonica di Hillman non può più soddisfarsi della terapia analitica. In epigrafe alla prima parte del suo libro egli cita un passo da una lettera di Keats dove il mondo è